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UN CORAGGIO CHE PREMIA: GLI ITALIANI CHE PRATICANO AZIONI SOSTENIBILI NEL LORO QUOTIDIANO VANNO INCONTRO A SENSAZIONI POSITIVE

In occasione della partecipazione di Bluenergy Group al Festival del Coraggio di Cervignano del Friuli, l’azienda riflette sull’importanza del concetto di “coraggio” rispetto al tema della sostenibilità partendo dai comportamenti di ciascuno di noi. Secondo la ricerca condotta da SWG per Bluenergy Group, l’86% degli italiani si dichiara preoccupato per il riscaldamento globale e 8 italiani su 10 riconoscono l’importanza del contributo dei singoli per la tutela dell’ambiente.

Bluenergy Group, multiutility friulana con sedi a Udine e Milano e presente in tutto il Nord Italia, è per il quarto anno consecutivo main sponsor del “Festival del Coraggio” in programma da mercoledì 6 a domenica 10 ottobre a Cervignano del Friuli. L’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cervignano e dall’Associazione culturale Bottega Errante e ha come obiettivo quello di approfondire e raccontare il significato del “coraggio” interpretato in tutte le sue sfaccettature.

Due sono gli eventi che quest’anno vedranno Bluenergy parte attiva: il primo si terrà sabato 9 ottobre alle ore 9:00 con la partecipazione del meteorologo, divulgatore scientifico e Presidente della Società Meteorologica Italiana Luca Mercalli, il quale racconterà l’importanza dei comportamenti sostenibili all’interno dell’ambiento domestico. L’incontro, aperto al pubblico, sarà anticipato dalla presentazione dei risultati della ricerca “Gli italiani e la quotidianità sostenibile” condotta per Bluenergy dall’istituto di ricerca SWG, condotta nel mese di marzo 2021. Lo studio si è concentrato su come e quanto gli italiani vivano la propria quotidianità in modo sostenibile.

Tutela dell’ambiente e riscaldamento globale: cresce la consapevolezza degli italiani

La ricerca ha evidenziato una crescente consapevolezza e impegno sul tema della tutela ambientale, ma coinvolge solo una parte minoritaria di cittadini: il 20% degli intervistati pensa che le persone si impegnino veramente per tutelare ambiente e natura (il 14% nel 2020), mentre è interessante notare che il dato sale al 33% nel cluster dei 35-44enni. La percezione dei rispondenti riguardo al maggiore impegno delle persone verso la tutela dell’ambiente nei comportamenti quotidiani, se comparata a 10 anni fa, è aumentata: lo pensa il 77% dei coinvolti, con un picco dell’84% tra i laureati. Inoltre, l’81% pensa che il singolo individuo sia in grado di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente attraverso azioni quotidiane.

La preoccupazione per il riscaldamento globale è forte, come indicato dall’86% degli intervistati (in aumento di 6 punti percentuali dal 2018) e dal 96% degli studenti. Si tratta di una preoccupazione non considerata come esagerata: per 3 italiani su 4 non c’è allarmismo su questi temi. È importante sottolineare come questa attenzione sia maggiore da parte di chi probabilmente dovrà gestire le conseguenze di questi problemi nel futuro: la quota di chi pensa non ci sia allarmismo (76%) è particolarmente alta tra gli studenti (87%). Mentre la percentuale di quelli convinti che l’allarmismo sia esagerato (24%) è più accentuata tra chi ha tra i 35 e 44 anni (35%).

Tutelare l’ambiente è una necessità così impellente che il 54% antepone, in termini di importanza, il miglioramento delle condizioni ambientali alla crescita dell’occupazione. La salvaguardia dell’ambiente è una necessità soprattutto per giovani (76% tra i 18 e i 24 anni) e anziani (69% tra gli over 64).

Anche l’aspetto emozionale rappresenta un elemento importante per coloro interessati a questa tematica, chi pratica quotidianamente la sostenibilità, infatti, va incontro a sensazioni positive: queste abitudini provocano soddisfazione personale a più della metà dei cittadini (56%), a seguire fiducia (28%) e orgoglio (28%).

Riduzione delle emissioni: chi si impegna di più?

Per quasi 3 italiani su quattro, scienza e associazioni ambientaliste sono schierate in prima fila nel dare un reale contributo alla riduzione delle emissioni, nello sviluppare energie rinnovabili e nel rendere l’economia più verde. Il 41% a questo proposito riconosce l’impegno di fornitori di energia elettrica, gas e acqua. Al contrario, il contributo apportato dal governo e dall’amministrazione pubblica è considerato scarso (indicato solo dal 29%) anche rispetto a quello dei singoli cittadini (35%).

Cosa ci rende più propensi a vivere una quotidianità più sostenibile?

Per gli italiani, le due principali leve per adottare abitudini sostenibili sono legate alla disponibilità delle informazioni: avere una maggiore evidenza degli effetti di ciascuna azione sostenibile (51%) e disporre di maggiori dettagli riguardo ai comportamenti da adottare (41%) sono considerati incentivi in grado di rendere i cittadini più consapevoli e propensi ad agire di conseguenza. È minoritaria, ma comunque rilevante (37%), la quota di chi vorrebbe avere un ritorno economico in cambio di comportamenti sostenibili.

“Negli ultimi anni la percezione riguardo la sostenibilità è cambiata e ha assunto più valore nella quotidianità di singoli e famiglie” commenta Alberta Gervasio, Amministratore Delegato di Bluenergy Group “Come Bluenergy Group siamo consapevoli del ruolo che una multiutility come la nostra gioca nella quotidianità e nell’intraprendere uno stile di vita sostenibile. Ed è proprio per questo che fin da subito abbiamo scelto di lavorare con coraggio su noi stessi, incentrando parte del nostro business sulla sostenibilità e garantire a tutti i nostri clienti gli strumenti necessari atti a favorire questo cambiamento. Per favorire la transizione energetica, riconoscere il valore intrinseco delle risorse ambientali e tutelarle il più possibile abbiamo scelto – ormai da qualche anno – di fornire energia elettrica da fonti rinnovabili e gas con emissioni compensate. La sostenibilità ambientale – come vediamo dai dati SWG – oltre a benefici concreti per l’ambiente, evoca sensazioni positive in chi lo pratica ed è anche per questo che continueremo su questa strada. Il nostro impegno è sempre più rivolto all’ispirare sempre maggiore consapevolezza verso azioni di sostenibilità quotidiana, passando soprattutto per una gestione oculata delle risorse del pianeta, in un’ottica di un miglioramento del futuro di tutti”.


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